Sapevate che il cognato di Napoleone Bonaparte è stato re di Napoli per circa un decennio?
Sapevate che in quei dieci anni “francesi” fu abolito il feudalesimo, introdotto il codice civile e riorganizzata la macchina giudiziaria?
Ma non furono solo rose e fiori, infatti i francesi inventarono, nel regno di Napoli, les brigands ovvero i briganti.
Non tutti abbracciarono le innovazioni francesi e il nuovo modello di società; non parliamo solo dell’aristocrazia borbonica, ma di tanti cittadini che decisero di insorgere contro il nuovo regime.
E la provincia di Salerno è stata una tra le più insofferenti alla presenza francese, sfornando capi popolo, briganti e preti rinnegati, che hanno dato filo da torcere alle autorità militari napoleoniche, combattendo attraverso tutto il Cilento e infestando strade e campagne.
Di questo e di molto altro si parlerà giovedì 27 giugno alle ore 18 presso la sala Erica a Capaccio.
Ospiti di Lorenza Rocco Carbone presidente dell’Inner Wheel del Rotary club “città delle rose”, oltre all’autore, il sindaco di Capaccio-Paestum Franco Alfieri, la direttrice della nostra testata Ornella Trotta, e lo storico Basilio Fimiani.
Verranno ripercorse le vicende di tanti Cilentani doc, che insieme a personaggi illustri dell’establishment francese hanno scritto pagine recenti della nostra storia.
Un’occasione per dialogare, attraverso gli esiti di una ricerca storica, anche sulle radici degli attuali assetti sociali e per comprendere come l’introduzione di forme e modelli culturali possa generare conflitti duraturi nella proposizione di contratti che non sono il risultato di un percorso autonomo di evoluzione sociale.
Siete tutti invitati, l’ingresso è libero!
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